Bilancio di esercizio 2025

Sono on-line il bilancio consuntivo 2024-25 e il preventivo 2025-26, che verranno discussi nell’assemblea ordinaria convocata per il 12/05/2025.

Possono essere visualizzati e scaricati nella sezione “documenti” del sito web.

E’ disponibile anche il modulo di delega per l’assemblea, eventualmente da compilare e restituire.

Grazie per l’attenzione, l’amministratore.

Nuove funzionalità del sito web

Il sito web condominiale è stato aggiornato con due nuove funzionalità, presenti nel menù alle pagine “SEGNALAZIONI” e “PAGAMENTI ONLINE”.

La prima, permette di inviare qualsiasi tipo segnalazione all’amministratore, mediante la compilazione di un modulo (es. lampadine da sostituire, malfunzionamenti dell’ascensore, danni o guasti, lamentele).

La seconda, permette di effettuare il pagamento delle quote sul conto corrente condominiale mediante carta di credito. Questa modalità prevede un accredito della somma pagata al netto delle commissioni a favore dell’intermediario, pari al 1,5% + € 0,25 ad operazione. Ad es. su un versamento di € 200, l’accredito è di € 196,75 per commissioni pari a € 3,25.

Il servizio intende quindi offrire un’alternativa al classico bonifico bancario, soprattutto per chi non disponesse di un conto online e che trovasse scomodo recarsi fisicamente in banca. Ognuno di voi può valutarne la convenienza in base alle condizioni che la propria banca applica all’esecuzione dei bonifici.

Verbale assemblea 9.08.2023

E’ on-line il verbale dell’assemblea straordinaria che si è tenuta il 9/08/2023.

Lo potete trovare nella sezione “downloads-documenti”

Contenuto del documento:

  • verbale di assemblea del 9/08/2023
  • ripartizione di spesa dei lavori approvati
  • prospetto rate di versamento
  • contratto di appalto con ditta HTC

Per far fronte ai pagamenti vi allego il piano delle quote individuali da versare sul conto corrente condominiale mediante normale bonifico bancario (iban: IT 84 O 05387 03003 000042981369 – BPER BANCA Filiale di Via Settevalli), in cui potrete specificare la causale “lavori straordinari – rata n. _ _”. Sarà cura del Condominio effettuare i bonifici alle ditte secondo le modalità specifiche previste per l’accesso ai benefici fiscali del 50%. L’ordinante del bonifico e l’effettivo beneficiario della detrazione fiscale devono corrispondere (ad es. se il beneficiario della detrazione è il condomino “Tizio”, il bonifico deve essere ordinato da un conto intestato a “tizio”).

La prima rata di versamento è prevista alla firma del contratto che avrà luogo il 28 agosto prossimo, mentre le altre date di versamento sono stimate e verranno precisate qualche giorno prima con apposita comunicazione condominiale.

Nel prospetto dei versamenti allegato, i nominativi per la detrazione fiscale sono stati ipotizzati sulla base della scelta fatta in precedenti lavori, pertanto vi prego di controllare se i nominativi e le percentuali che ho inserito corrispondono alla effettiva volontà di ciascuno.

E’ richiesta mail di risposta sia nel caso di conferma dell’esattezza dei dati, sia per modificare i dati ipotizzati. In quest’ultimo caso va comunicato il / i nominativi e i relativi codici fiscali.

In presenza di due proprietari al 50%, nulla vieta che possa detrarre al 100% solo uno di essi, a patto che sia questi a sostenere le spese.

A tal riguardo vi ricordo che la normativa prevede che:

Possono fruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’IRPEF, residenti o meno nel territorio dello Stato che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, gli immobili oggetto degli interventi, e ne sostengono le relative spese. Tali soggetti sono:

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento quali usufrutto, uso, abitazione o superficie;
  • detentori (locatari, comodatari) dell’immobile; la detrazione spetta ai detentori dell’immobile a condizione che siano in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario e che la detenzione dell’immobile sussista al momento di avvio dei lavori e risulti da un atto (contratto di locazione o di comodato) regolarmente registrato. La data di inizio dei lavori deve essere comprovata dai titoli abilitativi, se previsti, ovvero da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
  • familiari conviventi; la detrazione spetta al familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento. Per familiari, si intendono il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado. Per fruire della detrazione non è necessario che i familiari abbiano sottoscritto un contratto di comodato, essendo sufficiente che attestino, mediante una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di essere familiari conviventi. Lo status di convivenza, deve, sussistere già al momento in cui si attiva la procedura ovvero, come sopra detto per i detentori, alla data di inizio dei lavori. La detrazione spetta al familiare per i costi sostenuti per gli interventi effettuati su una qualsiasi delle abitazioni in cui si esplica la convivenza, purché tale immobile risulti a disposizione. La detrazione non spetta, quindi, per le spese riferite ad immobili a disposizione di altri familiari (ad esempio il marito non potrà fruire della detrazione per le spese di ristrutturazione di un immobile di proprietà della moglie dato in comodato alla figlia) o di terzi. Non è invece richiesto che l’immobile oggetto dell’intervento sia adibito abitazione principale del proprietario o del familiare convivente.
  • coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;

Sono a disposizione per i chiarimenti del caso.